Per far percepire meglio quello che diremo in questo articolo abbiamo fatto un esperimento utilizzando le nostre olive della varietà LECCINO.

In questo esperimento abbiamo preso una piccola quantità di olive e le abbiamo spremute a caldo e successivamente l’olio è stato filtrato, mentre la restante parte delle olive è stata spremuta a freddo e non è stata filtrata.

Questo è il risultato dopo la molitura (periodo di Ottobre).

Sulla SINISTRA vediamo l’olio monovarietale LECCINO spremuto a caldo e poi filtrato.

L’olio è limpido, dal colore giallo con riflessi verdi.

Il suo aspetto limpido è dovuto all’eliminazione delle particelle solide.

Filtrare l’olio è un processo che separa dall’olio tutti i componenti (goccioline di acqua e particelle di polpa oliva) allo scopo di allungare il suo periodo di conservazione.

Ma questo comporta che l’olio ha un sapore leggero (quasi impercettibile) e il decadimento di molte proprietà salutistiche.

Mentre la spremitura a caldo aiuta a migliorare la resa dell’olio ottenuto, che sarà in maggiore quantità ma di qualità inferiore.

Il problema principale infatti è il surriscaldamento, le temperature superiori ai 27°C, influenzano negativamente alcuni parametri organolettici dipendenti da composti chimici come i polifenoli.

Tale olio avrà quindi dei parametri di acidità diversi ed il sapore sarà di conseguenza più dolce a causa dei pochi polifenoli. Più le temperature utilizzate nel processo di estrazione sono elevate e maggiore sarà la dispersione del profumo fruttato.

Sulla DESTRA vediamo l’olio monovarietale LECCINO spremuto a freddo e non filtrato.

L’olio ha un aspetto torbido a causa delle piccole particelle di oliva, ossia il nocciolo e la polpa, e minuscole goccioline di acqua.

Nell’olio non filtrato sono proprio queste particelle che restituiscono odori e sapori all’olio per diversi mesi e che determinano la tipica consistenza e l’aspetto torbido di un prodotto allo stato grezzo.

Mentre con la spremitura a freddo, che viene effettuata a temperature NON superiori ai 27°C, si ottiene la migliore qualità dell’olio estratto e si preservano tutte quelle sostanze benefiche presenti nell’olio d’oliva, come i polifenoli.

A discapito della resa che sarà molto più bassa rispetto alla spremitura a caldo.

Il nostro olio EVO spremuto a freddo, non filtrato e 100% naturale attraversa varie fasi nel suo ciclo di “vita”, l’olio una volta spremuto è conservato in botti di acciaio inox e viene imbottigliato al momento della spedizione/consegna.

Questo fa sì che il colore dell’olio visivamente cambi aspetto, ma non la sostanza.

Questo è il risultato ottenuto dopo che tutte le particelle solide si sono depositare sul fondo della botte e sono state eliminate in modo naturale (periodo di Marzo).​

Sulla SINISTRA vediamo l’olio monovarietale LECCINO spremuto a caldo e poi filtrato.

L’olio è ancora limpido come in precedenza, il suo colore diventa più giallo (perdendo quei riflessi verdi erano presenti subito dopo la spremitura), ma conserva ancora tutte quelle poche caratteristiche che sono rimaste dopo la spremitura a caldo.

Sulla DESTRA vediamo l’olio monovarietale LECCINO spremuto a freddo e non filtrato.

L’olio spremuto a freddo e non filtrato non è più torbido perché le particelle solide si sono depositate sul fondo della botte, il suo aspetto è limpido, ma mantiene il suo colore verde, il suo profumo fruttato, e le sue sostanze benefiche.
Dalle analisi effettuate, possiamo dire che entrambi gli olio hanno superato le analisi necessarie per essere considerati oli Extra Vergini, ma nell’olio spremuto a caldo e filtrato si osserva una riduzione delle sostanze benefiche (come i polifenoli) del 60%-70% e la perdita del profumo e del sapore fruttato, che invece spicca nell’olio spremuto a freddo e non filtrato.
 
Spremere le olive caldo e poi filtrare l’olio è il metodo utilizzato dalla maggior parte dei produttori.
 
Con la spremitura a caldo si aumenta la quantità di oli che si riesce a estrarre dalle olive mentre filtrare l’olio è un processo che allunga la conservazione. Questo metodo di lavorazione comporta una riduzione dei costi di produzione (a litro), ma di conseguenza si ottiene anche un prodotto di qualità più bassa.
 
Spremere le olive a freddo e non filtrare l’olio è un metodo di lavorazione che utilizzano pochi produttori.
 
Con la spremitura a freddo riduce la quantità di olio che si riesce ad estrarre mentre non filtrare l’olio comporta delle attenzioni particolari nella conservazione. Questo metodo di lavorazione comporta dei costi di produzione (a litro) più alti, ma si ottiene un prodotto di qualità decisamente superiore.
 
Dalle analisi, possiamo dire che entrambi gli olio hanno superato le analisi necessarie per essere considerati oli Extra Vergini, ma nell’olio spremuto a caldo e filtrato si osserva una riduzione delle sostanze benefiche (come i polifenoli) del 60%-70% e la perdita del profumo e del sapore fruttato, che invece spicca nell’olio spremuto a freddo e non filtrato.
 
Spremere le olive caldo e poi filtrare l’olio è il metodo utilizzato dalla maggior parte dei produttori.
 
Con la spremitura a caldo si aumenta la quantità di oli che si riesce a estrarre dalle olive mentre filtrare l’olio è un processo che allunga la conservazione. Questo metodo di lavorazione comporta una riduzione dei costi di produzione (a litro), ma di conseguenza si ottiene anche un prodotto di qualità più bassa.
 
Spremere le olive a freddo e non filtrare l’olio è un metodo di lavorazione che utilizzano pochi produttori. Con la spremitura a freddo riduce la quantità di olio che si riesce ad estrarre mentre non filtrare l’olio comporta delle attenzioni particolari nella conservazione. Questo metodo di lavorazione comporta dei costi di produzione (a litro) più alti, ma si ottiene un prodotto di qualità decisamente superiore.

In questo ebook ho racchiuso tutte le informazioni più importanti che devi conoscere per creare il tuo scudo anti-truffa.

Ti ho mostrato come le grandi compagnie propongono il loro olio evo a 4€, come poter capire che tipo di oli stai mangiando, le diverse tipologie di olio che si possono ottenere dalle olive e ti ho anche fatto vedere come il metodo di lavorazione delle olive incide sulla qualità dell’olio attraverso un esperimento che mai nessuno ha fatto e che puoi trovare solamente qui.

Adesso conosci informazioni che il 90% delle persone lì fuori ignora totalmente e che ti aiuteranno a fare delle scelte consapevoli da solo.

Ma solo queste informazioni non bastano perché rischi di perderti, di rimanere da solo e di perdere la voglia di mettere sulla tua tavola prodotti autentici che tutelano la salute tua e della tua famiglia, lasciando nel dimenticatoio queste informazioni e tornando alle vecchie abitudini come se niente fosse mai successo.

Quindi puoi prendere queste informazioni ed usarle per cambiare per sempre il tuo rapporto con l’olio evo, entrando così nella nostra famiglia dove ogni tuo dubbio sarà chiarito direttamente da me e dove sarai sempre informato sul percorso che ogni prodotto compie, dalla produzione fino alla tua tavola.

Tutto il percorso sarà trasparente e diretto.

In questo momento hai solo 2 possibili scelte.

La prima è quella di considerare questo ebook come una semplice lettura informativa che ti ha reso più consapevole su questo prodotto, continuando però a mettere sulla tua tavola prodotti di cui non conosci la storia, la reale provenienza, chi lo ha effettivamente prodotto e il percorso che ha affrontato per arrivare da te.

La tua seconda opzione è quella di prendere queste informazioni (che sono solo 1% rispetto a quello che io ti posso dare) e considerarle come il trampolino di lancio per cambiare per sempre il tuo rapporto con i prodotti che metti sulla tua tavola.

Perché sappi che qui avrai informazioni continue su tutti i prodotti che la mia Azienda realizza conoscendo a pieno la provenienza di ogni singola materia prima, il percorso che il prodotto compie e la sia storia.

Inoltre per qualunque dubbio o informazione aggiuntiva che vorrai ci sarò io a risponderti e a seguirti passo passo in ogni step.

Nel 2017, quando ho riavviato l’attività di famiglia, mi sono trovato davanti 2 possibili strade da percorrere.

La prima strada, comune e la più facile, era quella di creare un olio adatto a tutti, semplice, non molto particolare ed adeguato a qualsiasi palato. Con gli uliveti a disposizione, circa 350, adeguare una corretta potatura e portare ad una produzione maggiore di olive così da ottenere il doppio del quantitativo attuale di olio che produco ogni anno.

Questo mi avrebbe permesso di standardizzarmi ma… non era quello che volevo.

Così avrei solo creato un olio privo di essenza e grazia e che sarebbe rimasto per sempre nell’ombra.

Volevo produrre invece un prodotto per “Pochi”, adatto solo a coloro che ricercano sempre il meglio per se stessi e per la loro famiglia, sicuri al 100% di quello che stanno mettendo sopra la loro tavola e, cosa più importante fra tutti, di cui conoscono la sua provenienza, la sua storia e le mani che lo hanno creato.

Per questo la mia Azienda non offre una gamma di prodotti adatta a tutti, non ha una quantità di prodotti infinita e non ha una fabbrica che realizza industrialmente i suoi prodotti.

Ogni singolo prodotto è stato realizzato manualmente da me e la mia famiglia in modo artigianale.

Quelli che troverai nella lettera qui sotto sono solo prodotti genuini realizzati con materie prime provenienti esclusivamente dai nostri terreni.

Quindi se vuoi mettere sulla tua tavola prodotti che cambieranno per sempre il tuo rapporto con l’olio evo e non solo allora clicca su questa lettera che ti dedicato.