Newsroom

COMUNICATO STAMPA

Come vendere olio extravergine di oliva

Se sei proprietario di un’azienda agricola e stai cercando modi per vendere il tuo olio online, allora questo post è per te!

 

Ma da dove si può iniziare? Affrontiamo un passo alla volta.

 

Vendere olio extra vergine significa raccontare un’esperienza. Significa trasmettere le emozioni che provengono dai luoghi dove viene prodotto l’olio, attraverso la storia e le tradizioni più profonde.

 

A chi si può vendere olio online oggi?

 

Quando parliamo di “online” si pensa soprattutto ai consumatori finali, in realtà l’opportunità più rilevante è la vendita online ad altre partite iva: distributori, ristoranti, etc.

 

Il lato business del prodotto olivicolo è un mondo che si sta lentamente trasformando  grazie alla diffusione di internet e dei canali digitali.

 

Se prima si vendeva olio esclusivamente tramite contatti personali e professionali, ora è possibile sfruttare la rete per portare il proprio prodotto a un numero sempre maggiore di potenziali clienti.

 

Qualsiasi imprenditore agricolo che opera nel settore olivicolo può trarre vantaggio dalla vendita online dell’olio, sia esso oliveto, frantoio o imbottigliatore.

 

Questa opportunità consente infatti di amplificare il raggio d’azione commerciale, di rafforzare la presenza sul mercato e di valorizzare al meglio i propri extra vergini.

 

Tuttavia, come in qualsiasi attività commerciale anche la cyber-commerce ha delle sue regole da seguire per avere successo.

 

Innanzitutto è importantissimo investire in un sito web professionale, costruito su misura per mettere in evidenza le peculiarità del proprio brand e della propria offerta.

 

L’obiettivo principale deve essere quello di veicolare al meglio l’immagine aziendale e stimolare l’interesse della clientela target.

 

Descriviamo alcuni semplici passaggi che puoi seguire per iniziare a vendere il tuo olio attraverso un sito web o un negozio online.

 

Innanzitutto, dovrai scegliere una piattaforma di e-commerce per creare il tuo negozio online. Ci sono molti servizi disponibili che ti offrono tutto ciò di cui hai bisogno per avviare il tuo business, quindi assicurati di fare un po’ di ricerca prima di scegliere quello giusto per te.

 

Dopo di che è importante determinare il proprio target di mercato. Si dovrà considerare se si vuole vendere ad aziende o ad acquirenti finali e quali tipi di oli si intende mettere in vendita. In secondo luogo, bisogna valutare se si dispone del tempo e della capacità necessari per gestire un sito Web di e-commerce e il processo di spedizione dei prodotti.

 

Sarà altresì importante prendere in considerazione le spese relative alla creazione e alla manutenzione del sito Web e all’acquisto di materiale promozionale.

 

Una volta che hai scelto la piattaforma di e-commerce, è tempo di iniziare a creare il tuo negozio online.

 

Dovrai aggiungere le tue foto e i testi del prodotto, configurare i prezzi e altri dettagli della tua offerta.

 

Se non sei sicuro di come procedere, cerca delle guide su internet o contatta l’assistenza clienti della piattaforma che hai scelto.

 

Una volta che il tuo negozio online è attivo, è importante promuoverlo in modo da raggiungere i potenziali clienti. Puoi farlo utilizzando i social media, facendo pubblicità online o anche semplicemente parlando con le persone che conosci. Se vendi olio d’oliva, per esempio, assicurati di farlo sapere a tutti i tuoi amici e parenti e chiedi loro di passare parola. In questo modo, più persone verranno a visitare il tuo sito web e maggiori saranno le possibilità che acquistino i tuoi prodotti.

 

Tuttavia, ci sono alcune cose da considerare prima di iniziare a vendere olio online.

 

È importante offrire e riferire ai tuoi clienti informazioni dettagliate sul prodotto, giorno dopo giorno.

 

Questo ti aiuterà non solo a convertire più visitatori in clienti, ma anche a fidelizzare i clienti che acquistano già da te.

 

Inizia dicendo loro cosa rende speciale l’olio di oliva. Puoi sottolineare la qualità del prodotto, la provenienza delle olive o qualsiasi altro elemento che pensi possa essere interessante per i tuoi clienti.

 

Assicurati di fornire informazioni su come si può utilizzare l’olio di oliva nella cucina e quali sono i suoi benefici per la salute. Includere ricette può essere un buon modo per coinvolgere il lettore e dimostrare praticamente come può essere utilizzato il prodotto.

 

Infine, assicurati di dare ai tuoi clienti tutti i dettagli necessari per effettuare un acquisto.

 

Includere informazioni sul prezzo, le modalità di spedizione e su come contattare l’azienda se hanno domande o problemi.

 

Se offri sconti o promozioni speciali, questo è il momento per menzionarli! Ricorda, quanto più semplice è per i potenziali acquirenti trovare informazioni sulla tua offerta, maggiori sono le probabilità che effettueranno un acquisto.

 

E dal punto di vista burocratico?

 

Per poter produrre e vendere olio d’oliva è necessario essere possessori di una partita IVA come azienda agricola. Inoltre, la normativa agevola chi deve partire con la produzione, Infatti, fino a che le vendite non superano i settemila euro è possibile usufruire del regime di esonero che consente di pagare solamente le tasse sul reddito agrario e dominicale.

 

Con questo tipo di regime aziendale, non siamo obbligati a tenere registri contabili e ad emettere fatture. Sarà sufficiente pertanto una ricevuta fiscale nella vendita diretta oppure l’autofattura se decidiamo di vendere ad un commerciante.

 

Tuttavia è necessario comunque fare domanda per ottenere un’autorizzazione rilasciata dal sindaco del comune in cui risiede la nostra azienda.

 

Questo certificato deve successivamente essere consegnato personalmente al comune oppure inviato mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

 

Non appena avremo presentato la nostra domanda al comune, quest’ultimo ha quindici giorni di tempo per poterci rispondere. Trascorso questo periodo, se non otterremo alcuna risposta, potremo iniziare la vendita al minuto dei prodotti agricoli realizzati sul nostro fondo anche se sottoposti a lavorazione e manipolazione.
Il Regolamento CE n. 1019/02 prevede che, in caso di vendita al consumatore finale, l’olio deve essere posto in contenitori di capacità nominale massima fino a 5 litri, con sistema di chiusura che perde la sua integrità dopo la prima utilizzazione.

 

Nel caso di vendita di oli destinati al consumo in ristoranti, ospedali, mense o altre collettività simili si prevede la deroga della capacità massima fino a 25 litri.

 

Come gestire scontrini o fatture in caso di regime di esonero IVA?

 

Ricordatevi che se avete scelto il Regime di esonero non avete la possibilità di emettere scontrini o fatture. Pertanto , per vendere online, la scelta migliore potrebbe essere affidarvi a piattaforme online specializzate nella vendita di prodotti tipici, come Casa Sapori per esempio, che emetteranno i corrispettivi o le fatture per conto vostro. In questo modo non dovrete aumentare la complessità del vostro lavoro e potete concentrarvi a gestire solo gli ordini e le spedizioni.

 

Etichette e codici EAN

 

Se volete iniziare a vendere olio extra vergine dovrete realizzare le vostre etichette e indicare tutte le informazioni previste dalla normativa. Per creare un’etichetta dovrete affidarvi probabilmente ad un grafico.

 

Ma come fare a vendere il proprio olio online?

 

  • Perché volete vendere online? La prima domanda a cui rispondere, può essere scontata, ma vi aiuta a ragionare sul perché state facendo questa scelta. Sappiate che la risposta “per vendere di più” non ha senso e probabilmente state partendo già con il piede sbagliato.
  • Risultati economici attesi: quante vendite vorreste fare dalla vendita online di olio in 3 anni? Quanto siete disposti ad investire al massimo? E’ importante definire il budget di spesa in modo tale da definire un obiettivo di vendita coerente.
  • Target dei clienti: a chi volete vendere online? Clienti finali? Forse meglio puntare sulla clientela business (con partita iva per intenderci). In Italia o anche all’estero?
  • Strumento per la vendita: come avete in mente di creare il vostro e-commerce? Quanto siete disposti a spendere?
  • Organizzazione: vendere online richiede risorse e tempo. Avete pensato di assumere una persona e creare un team per gestire questo canale?
  • Le spedizioni: come vi siete organizzati con le spedizioni? A quali corrieri vi appoggiate e avete scelto il servizio che meglio soddisfa le vostre esigenze, o avete guardato solo al prezzo? La scelta del corriere è fondamentale nella vendita online.
  • Contenuti: lo sapevate che avere foto e video di qualità aumenta del 50% le possibilità di vendita online? Dovrete affidarvi a dei professionisti anche in questo: fotografo e grafico sono il minimo indispensabile. Come comunicherete gli elementi che rendono unici i vostri prodotti? Quali sono? Se non vengono comunicati bene, c’è il rischio di far passare inosservato il vostro olio artigianale in mezzo agli altri migliaia di oli presenti sul mercato.
  • Traffico online: una volta realizzato il sito, come pensate di portare visitatori e potenziali acquirenti sul vostro sito? Pubblicità online? Promozioni? Email marketing? Blog? Inbound sales?
  • Social media: Instagram? Facebook? Google? Che attività pensate di fare sui social media, come pensate di attirare nuovi “follower” interessati al vostro prodotto?

     

    Se le risposte che vi darete sono chiare e vi soddisfano, confrontatevi con qualche esperto di siti online, anche un vostro amico o conoscente, qualcuno di cui vi fidate insomma. Se anche confrontandovi con chi fa di lavoro vendita online, avrete confermato le vostre scelte non vi resta che partire.

Condividi articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0
Il tuo carrello
Scrivimi!
1
💬 Bisogno di Aiuto?
Paolo Nenci
Ciao 👋 che piacere trovarti qua, è sempre bello vedere l'interesse che le persone trovano nella mia produzione. Se hai bisogno di aiuto, io sono qua!